Fabio Fabbi, Pescatrici sull’Arno alla Casaccia di Bellariva, giugno 1887

Vestite di gran lusso, insieme sono l’immagine tangibile di come Fabbi pensava alla figura femminile nel proprio contemporaneo. La grande attualità con cui egli le descrive scardina infatti il concetto di donna di fine Ottocento. La prima, vestita con un candido abito bianco e delicati pois, ha accanto un ombrellino rosa rovesciato sul prato. Dettaglio da non sottovalutare poi, le calze arancioni che sbucano simpaticamente dal vestito. Accanto a lei siede la sua amica che, con un cappellino di paglia impreziosito da piume nere, sfoggia un abito a righe blu e rosa da far invidia alle donne di Boldini o De Nittis […]