via/piazza Fabio Fabbi, 40100, Bologna

Lunedì 24 maggio: oggi il Consiglio Comunale di Bologna ha approvato all’unanimità la proposta di titolazione di una via bolognese a Fabio Fabbi.
Fabio Fabbi è un bolognese doc, famoso in tutto il mondo. Molte opere sono conservate nelle chiese bolognesi, in Palazzo d’Accursio, in musei italiani e in grandi collezioni private.
Fabbi sarebbe fiero e onorato della sua Bologna per questa decisione! Ringrazio la Consigliera Comunale Elena Foresti per avere supportato l’iniziativa, è stata un’esperienza particolare ed una grande emozione!

Fabio Fabbi, Piazza del Duomo a Firenze

Uomo colto e costantemente desideroso di approfondire le culture di altri paesi, Fabio Fabbi realizzò numerosi viaggi in Oriente e Occidente. Ai numerosi viaggi, Fabbi alternava l’abitudine di spostarsi tra Bologna, sua città natale, e Firenze, dove impostò fin dal 1887 un grande studio in Lungarno Serristori 9. Da Firenze realizzò la veduta di Piazza del Duomo ….

Fabio Fabbi, Pescatrici sull’Arno alla Casaccia di Bellariva, giugno 1887

Vestite di gran lusso, insieme sono l’immagine tangibile di come Fabbi pensava alla figura femminile nel proprio contemporaneo. La grande attualità con cui egli le descrive scardina infatti il concetto di donna di fine Ottocento. La prima, vestita con un candido abito bianco e delicati pois, ha accanto un ombrellino rosa rovesciato sul prato. Dettaglio da non sottovalutare poi, le calze arancioni che sbucano simpaticamente dal vestito. Accanto a lei siede la sua amica che, con un cappellino di paglia impreziosito da piume nere, sfoggia un abito a righe blu e rosa da far invidia alle donne di Boldini o De Nittis […]

Caro Battista, in fondo, eri stato avvertito…

La grande pala della Salomé con la testa di Giovanni Battista di Alberto e Fabio Fabbi, che oggi svetta nell’abside della chiesa, costituisce uno dei vertici pittorici di Fabbi: essa raggiunge una sintesi assoluta tra Purismo, Simbolismo ed Orientalismo. La posa dei personaggi e lo sguardo sprezzante della protagonista denunciano riferimenti ad un gusto per il teatro e la scenografia. Il capolavoro ha però subito notevoli peripezie …..

L’Archivio Fabio Fabbi in diretta su Ciao Radio [rassegna stampa]

Cosa ci svelano i taccuini di Fabbi? E le sue fotografie? Alcuni misteri sono stati svelati nell’importante approfondimento sull’Archivio Fabio Fabbi, questa mattina da Ilaria Chia in diretta su Ciao Radio. […]

Il Resto del Carlino – Il mistero di quei taccuini d’artista [rassegna stampa]

L’Archivio Fabio Fabbi è lieto di condividere il bell’articolo di Nicoletta Barberini Mengoli comparso giovedì 11 marzo scorso su Il Resto del Carlino dedicato all’artista bolognese e alle carte ritrovate. Troverete molte informazioni utili che approfondiscono l’argomento e segnalano qualche interessante retroscena. Gli appuntamenti di marzo non sono conclusi: si parlerà dell’Archivio anche il prossimoContinua a leggere “Il Resto del Carlino – Il mistero di quei taccuini d’artista [rassegna stampa]”

«Ti amo, ti penso, ti adoro, sono tutta tua, KISS»

Il taccuino del 1907 tesse la trama dell’innamoramento di Fabio Fabbi con una donna misteriosa di origini inglesi. La moglie? Un’amante? Noi lo sappiamo, ma abbiamo deciso di tacere questa informazione per comunicarvela tra un po’. Intanto raccontiamo le presemesse della storia e, naturalmente, qualche gossip…

Egitto, ricordi di F. Fabbi

Fu De Gubernatis il primo a citare l’album di ricordi che Fabbi fece pubblicare da Alinari appena tornato dalla peregrinazione egiziana del 1886. L’album dal titolo Egitto, ricordi di F. Fabbi, è conservato presso la Biblioteca Marucelliana di Firenze e una copia è da poco integralmente custodita presso l’Archivio Fabio Fabbi. Esso contiene sedici illustrazioniContinua a leggere “Egitto, ricordi di F. Fabbi”

Il purismo della pala del Sacro Cuore in Sant’Antonio Abate

L’imponente pala che svetta nell’altare maggiore della chiesa di Sant’Antonio Abate non è visibile abitualmente al pubblico e ripercorrerne le vicende costituisce una tappa obbligata. L’artista lavorò ad «un Sacro Cuore con S. Antonio Abate e S. Antonio Maria dei Barnabiti» per l’altare maggiore della chiesa, già segnalata da Corrado Ricci nella Guida di BolognaContinua a leggere “Il purismo della pala del Sacro Cuore in Sant’Antonio Abate”

Il legame tra Fabbi e Casalecchio di Reno

Amata da molti bolognesi, illustrata da altrettanti artisti, Casalecchio di Reno è sempre stata una meta turistica dal fascino di fine secolo. Dopo aver vissuto tra Bologna e Firenze per gran parte della sua vita, Fabbi si trasferì a Casalecchio di Reno nel 1937, nella zona della Fondazza, oggi non più esistente. La Fondazza eraContinua a leggere “Il legame tra Fabbi e Casalecchio di Reno”